Barbastorie

Tutta la verità, un po’ meno della verità

Non sono in grado di scrivere, non sul serio. Ho la sensazione che sia questo che manca al mio mestiere: la capacità di raccontare la verità. Non quella dei fatti, di ciò che accade o è accaduto, ma delle risonanze che quei fatti producono in me. I miei sentimenti, le mie emozioni. La paura, la gioia, la fragilità. Leggi il seguito di questo post »

Presto, un’interpretazione!

L’argomento degli ultimi mesi è ovviamente il Covid-19, ma anche negli anni precedenti (oserei dire di mese in mese, a volte di settimana in settimana) ci sono stati eventi che hanno tenuto e tengono banco. Può essere la Jolie che si fa rimuovere il seno o l’ultima cafonata di uno dei nostri politici, a scelta. In ogni caso, laddove l’evento ottenga notevole attenzione sui social e sui media è necessario inquadrarlo, definirlo, commentarlo, interpretarlo e fornire allo spettatore/lettore/fruitore una visione spesso unidimensionale dello stesso (altrimenti come fai a generare delle polemiche e dei click, eh?).

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Tre minuti nell’armadio, scarica il pdf gratis

Visto che mi sono tanto divertita a scriverlo, ho pensato che forse può regalarvi un po’ di allegria in questo periodo. La protagonista è alle prese con la scoperta di una vita al di fuori della famiglia di origine, comprese amiche, cattive amiche e naturalmente uomini. Troverà se stessa dopo qualche passo falso, come tutte noi e, come tutte noi, non avrà solo pianto ma anche riso e collezionato impagabili ricordi. Di seguito, un estratto, il link e la copertina.
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Un racconto gratis per te

Ecco qui un racconto da leggere in questi giorni di clausura forzata. Occheeeeeei, non è così lungo. Tuttavia, spero che vi regali qualche sorriso, soprattutto se siete tra le donne cui è dedicato ovvero le donne affette da endometriosi.

Si intitola Rose Gialle, please e vi condurrà a zonzo nella vita della sua protagonista. Meglio, potrete sbirciare le sue disavventure attraverso le pagine del suo diario e scoprire se anche a voi è mai capitata una settimana così intensa.

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Un po’ di paura ci sta

Da settimane, in famiglia, rispettiamo le regole necessarie per ridurre l’incidenza del contagio. Niente baci e abbracci tra mamme e figlie quando ci si incontra, distanza di più di un metro quando si prende un caffè insieme, spesa negli orari e nei giorni in cui c’è meno gente e comunque in supermercati molto grandi, in cui è più facile starsi alla larga gli uni dagli altri, niente visita ai nonni anche se costa sia a  noi che a loro.

Ovviamente c’è chi se ne sbatte altamente. In questo periodo sento di gente in vacanza; gente che viaggia come se niente fosse; gente che organizza feste per i figli e che non rinuncia a un bell’aperitivo tutti ammassati da qualche parte. Un po’ di paura, dunque, ci sta tutta. Ci sono invece esempi virtuosi su cui dovremmo concentrarci e che ci aiutano ad andare oltre questi pensieri difficili.

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Amore surgelato

Me ne sono state raccontate tante, ma tante di storie di sesso. Intendo sesso puro, non amore o cotte o infatuazioni. Vorrei tanto scrivere un romanzo o una serie di racconti con tutto il materiale che ho. Nel frattempo, per tener contenta una mia amica, ho abbozzato in un mini racconto le mie reazioni alle varie ‘rivelazioni’ che la vita delle altre donne mi ha regalato. Il racconto è gratis ed è scaricabile cliccando il link accanto alla copertina.

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Butta tutto, va…

Pacchi di racconti abbozzati, di romanzi abbozzati, di storie scritte davvero discretamente hanno preso il via, tuffandosi nel raccoglitore della carta. Vent’anni di lavori e di progetti. Diciamo pure venticinque anni di lavori e di progetti. Seguiti da diari, lettere, fotografie, diapositive. Non un’esitazione, non un rimpianto.
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Ahi! Le critiche fanno male

Quando scrivo una nuova storia, ho sempre a disposizione un paio di lettrici che leggono di volta in volta i primi capitoli e mi danno il loro spassionato parere. A romanzo concluso, aspetto che mi dicano se il libro è decente, se scorre, se ci sono intoppi nella storia. Mi ricordo di quando un’amica, Francesca Lancisi, artista fiorentina, dopo aver letto la prima stesura de L’appartamento, mi chiamò e cominciò senza pietà a evidenziarne i punti deboli. Leggi il seguito di questo post »

10 ragazzi per me

È arrivato! Il romanzo (leggero, leggerissimo) che racconta la storia di Mina è in vendita su Amazon sia in formato ebook che cartaceo. Se siete abbonati a Kindle Unlimited potete leggerlo gratis. Qui trovate tutte le informazioni e i link di riferimento e potete persino leggere un’anteprima gratuita. Ora, però… chi è Mina e perché ha preso vita?
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Quando scrivo per divertirmi

Non sempre una scrittrice si sente libera e realizzata mentre arranca tra le pagine dei propri romanzi o racconti. La fatica non è legata soltanto al lavoro di rilettura e correzione costante o agli acciacchi fisici, conseguenza di tante ore trascorse a una scrivania. La fatica è esplorare il mondo delle donne e degli uomini partendo da se stesse, dal proprio vissuto.

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