Un uomo attraente

Ma dauomo, modello

Miranda ha una malattia a trasmissione sessuale e le tocca fare l’elenco di tutti gli uomini con cui ha avuto dei rapporti: deve avvisarli perché si facciano dei controlli. Mentre stila l’elenco si rende conto che non è una cifra da poco, sono infatti più di quaranta. Leggi altro

Le fonti dello scrittore, la cronaca

quotidiano, giornalista

La cronaca è sempre un’ottima fonte di ispirazione per una scrittrice. Certo, considerando che oggi va di moda solo la nera, rischi di deprimerti dopo appena cinque minuti in cui sei a caccia di una storia interessante.

Se però consideri la cronaca come la registrazione impersonale e cronologica di fatti realmente avvenuti, allora puoi scovarla praticamente ovunque. Potresti considerare persino fonte di cronaca i pettegoli che frequenti abitualmente, ma poi rischi che ti credano interessata a loro.  Leggi altro

Le tragedie, i cretini, gli scrittori

troll, haters

Troll, haters, cretini, ignoranti, omofobi, sobillatori, violenti, frustrati, vigliacchi, millantatori, delinquenti e via dicendo. Non farmi replicare l’elenco al femminile: sai già, spero, che non faccio distinzioni di sesso né di orientamento sessuale. Perché la cattiveria è democratica e riguarda persone di ogni genere e in questi giorni di terremoti, di valanghe, di rifugiati tra la neve, di bambini scomparsi e di commentatori idioti, è più che evidente. Leggi altro

Anche da inseparabili

vento

Verremo separati dal vento
Dal tempo
E da quant’altro arriverà
Verremo separati
E staremo a guardare

Sei sicura?

tradimento

 

Domanda di una mia amica:

e come fai ad essere sicura che quando tuo marito ti dice che non ti ha mai tradito, lui davvero non ti ha mai tradito?

Leggi altro

Il vibratore a manovella e i preservativi vegani

go vegan

esistono

Mi si schiudono sempre nuovi orizzonti quando faccio ricerche per un post o per un nuovo racconto. Mentre cercavo di costruire una conversazione divertente tra le protagoniste del mio nuovo romanzo, a proposito del sesso legato alle mode, mi sono ricordata di quando scrivevo per un sito femminile/erotico. Quanto ho imparato in quel periodo! Leggi altro

Perché scriviamo storie d’amore

scrittrice

Perché scriviamo storie d’amore?

Nella speranza di poter guadagnare? Di incontrare i gusti delle lettrici che più sono disposte a spendere in una libreria? Io scrivo d’amore non solo perché è l’amore che condiziona la nostra vita (quello desiderato e cercato da adulti e quello negato nella nostra infanzia), ma anche perché mentre scrivo, mentre ci siamo solo io e i miei personaggi tutto sembra ancora possibile. Leggi altro

Sole e galline

kids vintage

Le belle giornate di sole ci portano fuori. Io sono sempre all’erta come un coniglio, ma non per paura: è più forte di me registrare quello che mi accade intorno e chiedermi se non ci siano spunti interessanti per una nuova storia. Una volta o l’altra, mi dico accompagnando mia figlia al parco, dovrò decidermi a raccontare la vita delle mamme. Leggi altro

Quanti libri puoi leggere in un anno?

lettore alla finestra
Immagino che tu sia una lettrice dai forti appetiti. Non dico compulsiva come la sottoscritta, che quando non legge va in crisi di astinenza, ma comunque una persona che trova piacere nella lettura e che si fa sempre tentare da un buon romanzo o da un buon saggio. Ebbene, potrebbe interessarti l’articolo scritto da Julien Smith, Come leggere un libro a settimana, tradotto da Internazionale. Leggi altro

Se tu muori

lapide coppia

 

Muori e gli altri si appropriano di te. I discorsi sulla tua persona non sono più confutabili. I pettegolezzi diventano inarrestabili. Lentamente, come una statua di cera, vieni plasmato ad immagine e somiglianza delle proiezioni sul tuo corpo, sul tuo carattere e sui tuoi pensieri.

È così che va. Se non sei stato talmente presente da essere inequivocabile. Anche se ti sei impegnato con tutte le tue forze, però, non credo sia possibile arrestare quel perverso meccanismo di appropriazione del morto che tutti noi mettiamo in atto:

lo conoscevo bene, quando io e lui parlavamo, ci capivamo al volo, soltanto io sapevo certe cose di lui, sguardi e ammiccamenti.

Il morto in primo piano diventa sfondo per l’ego degli altri. Persino le lodi diventano un’irreparabile bugia. E lo trovo davvero spaventoso.