Quando smettere di leggere un libro

non leggere

Non sprecare il tuo tempo

Sono da sempre una stakanovista della lettura: anche quando un libro non mi piace tendo a dargli infinite possibilità. A volte, per procedere nella lettura, devo mettermi in lotta con il cervello, che si rifiuta di andare oltre, ma io, ostinata, continuo a pensare all’autore e alla fatica che ha fatto, ad un mio eventuale limite di comprensione e via dicendo… Leggi altro

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La vita dopo i 45

scrittrice oversize

Che altro accadrà da 47 a 50?

Dopo i trenta la mia vita è cambiata: non mi bastava saltare una cena per sentirmi più leggera; una notte in bianco era in grado di stendermi; non reggevo più le stesse quantità di alcol e via dicendo. Non potevo immaginare quanto sarebbe cambiata dopo i quarantacinque. Certo, lo sentivo raccontare alle mamme e alle nonne, ma a loro sembrava importare principalmente della menopausa (vista come mancanza di fertilità e dunque riduzione di femminilità) e del peso. Leggi altro

Il ladro di storie

plagio

Hai rubato la mia storia!

A volte siamo a corto di idee. A volte abbiamo bisogno di lasciarci ispirare dagli scrittori e dalle scrittrici che ci hanno preceduto. Ci ritroviamo così a riflettere su un’ovvietà: è molto difficile inventare una nuova storia. Tutto è stato detto. Tutto è stato scritto. Ciò non toglie che ogni avventura o pensiero o personaggio possa essere combinato in modo originale con altri elementi e raccontato con uno stile proprio. Lo stesso accade in musica, per esempio e nelle arti figurative. Quanti hanno dipinto dei fiori? Quanti ritratto dei volti? Picasso e Rembrandt lo hanno fatto però in modo decisamente diverso. Arrivo al punto. Leggi altro

Ciccia scrittrice

oversize, sovrappeso

Non toglietemi il cibo mentre scrivo.

È più forte di me: io non bevo, non fumo, non assumo sostanze stupefacenti (a parte pizza e carbonara) e tra i dolci preferisco la cioccolata fondente. Ho una vita tranquilla, ai limiti della noia, dormo un numero sufficiente di ore, cerco di ridurre lo stress. Perciò ho deciso di non combattere il mio exploit creativo, caratterizzato da ore chiusa in casa (gran nutrimento per la mia agorafobia, so che devo stare attenta), al computer, in compagnia di cibo e bevande calde. Leggi altro

Come scelgo i libri da leggere (o del destino)

bancarella libri

Come hai incontrato i libri che ora riposano nella tua libreria? Dove ne hai sentito parlare la prima volta?

Scegliere i libri da leggere, per me, non è mai stato un compito arduo: i libri e gli scrittori precipitano nella mia vita per caso (o chiamalo destino, se credi che le coincidenze abbiano un fine). Mi ricordo di quando una persona molto attiva in rete, si stupì di quanto poco io mi avvalessi di blog o di rubriche online per indirizzare i miei acquisti letterari. È che non ne ho bisogno. Leggi altro

Da un buon racconto a un difficile romanzo

giovane holden

Un buon romanzo deve essere per forza lunghissimo?

Hai presente quel momento in cui stai scrivendo una storia che sembra funzionare (finalmente!) e ti viene la cattiva idea di visualizzare il numero di battute di cui è composta? Guardi perplesso quelle cifre e ti chiedi se non sia troppo corta. Perché, stando ai romanzi che acquisti e trovi nelle librerie, quale editore pubblicherebbe un romanzo che non conta almeno 300.000 battute? Leggi altro

Aprile dolce morire

Neonato
Lo psicologo da cui andavo qualche anno fa commentava così l’elenco di morti o incidenti che costellano il mio personalissimo mese di aprile. Devo dire che, a pareggiare i conti, ci sono anche molte nascite. Insomma, è come se la primavera fosse per me un costante promemoria della nostra esistenza: vita, morte, problemi, sorprese, incidenti. Le nascite mi incoraggiano a nutrire uno sguardo vivace e positivo, le morti a dare il giusto peso a ogni accadimento.
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Un uomo attraente

uomo, modello

Miranda ha una malattia a trasmissione sessuale e le tocca fare l’elenco di tutti gli uomini con cui ha avuto dei rapporti: deve avvisarli perché si facciano dei controlli. Mentre stila l’elenco si rende conto che non è una cifra da poco, sono infatti più di quaranta. Leggi altro

Le fonti dello scrittore, la cronaca

quotidiano, giornalista

La cronaca è sempre un’ottima fonte di ispirazione per una scrittrice. Certo, considerando che oggi va di moda solo la nera, rischi di deprimerti dopo appena cinque minuti in cui sei a caccia di una storia interessante.

Se però consideri la cronaca come la registrazione impersonale e cronologica di fatti realmente avvenuti, allora puoi scovarla praticamente ovunque. Potresti considerare persino fonte di cronaca i pettegoli che frequenti abitualmente, ma poi rischi che ti credano interessata a loro.  Leggi altro

Le tragedie, i cretini, gli scrittori

troll, haters

Troll, haters, cretini, ignoranti, omofobi, sobillatori, violenti, frustrati, vigliacchi, millantatori, delinquenti e via dicendo. Non farmi replicare l’elenco al femminile: sai già, spero, che non faccio distinzioni di sesso né di orientamento sessuale. Perché la cattiveria è democratica e riguarda persone di ogni genere e in questi giorni di terremoti, di valanghe, di rifugiati tra la neve, di bambini scomparsi e di commentatori idioti, è più che evidente. Leggi altro