beautiful woman

Non è solo l’estate a scatenare considerazioni sul corpo femminile. Non mi abituerò mai alle stupidaggini a proposito della prova bikini, ma faccio anche fatica ad abituarmi alla nuova guerra che imperversa sui social: quella tra le curvy e le non curvy.

Ho letto commenti aberranti: donne che offendono pesantemente altre donne solo perché in sovrappeso; donne che negano la femminilità altrui in base ai troppi chili o ai pochi chili. Anche offline, nella vita quotidiana, continuo a imbattermi in commenti pesanti verso presunte rivali (ma rivali de che).

Partendo dal fatto che per me tutte le forme hanno diritto di cittadinanza e diritto/dovere d’amore e di felicità, comincio a sospettare che l’equivoco principale qui sia il valore della bellezza. Se dopo miriadi di dispute e confronti con lo specchio e con i pareri delle altre, ehi, devo ammetterlo, non sono bella, cosa cambia?

Angelina Jolie, Sophia Loren, Audrey Hepburn, Rita Hayworth, Caitriona Balfe sono belle, io no. Quindi? No, davvero. Quindi? È la bellezza che rende la mia esistenza degna di essere vissuta? È la bellezza a decidere se posso amare ed essere amata o qualificarmi professionalmente?

Sì, direte voi, oggi va così. Eh no, non solo oggi. Da sempre i belli hanno una serie di accessi privilegiati. Io stessa conosco una donna così carina che a volte mi incanto a guardarla perché il mio senso estetico ne è appagato. La bellezza però è bellezza, non mi dice niente altro della persona che sto osservando, anzi, a suo discredito, in qualche modo la oggettivizza, togliendole qualcosa. Togliendole, nel tempo, anche il suo valore di persona e le sue esperienze.

Perché se mentre stai andando in meno pausa, con una o più maternità alle spalle, devi mantenere il fisico di una ventenne, allora oltre a provocarti una serie di nevrosi, sei costretta anche a negare la tua storia.

In questi ultimi mesi ho perso quattro chili, involontariamente. Ho dovuto seguire scrupolosamente la dieta consigliatami dalla nutrizionista per questioni mediche. Erano anni che non perdevo un paio di centimetri delle maniglie dell’amore,perché il mio metabolismo sta cambiando in fretta e non mi basta saltare la cena o fare un po’ di moto per rimodellare i fianchi. Ma poi, perché devo rimodellare i fianchi?

Mentre i grammi di ciccia scivolavano via dal mio corpo mi sentivo triste e non era solo la mancanza di zuccheri e carboidrati ad infierire (lo shock dura solo un mese): il mio viso si è leggermente smagrito e le rughe si sono fatte più visibili. D’accordo, mi sono detta, sono in un’età in cui devo scegliere tra la faccia e il resto del corpo.

Lì davanti allo specchio stavo ragionando proprio come non vorrei ragionare. Allora basta, mi sono detta, semplifichiamo, torniamo a fare un elenco di ciò che nella vita conta ed è duraturo e da un senso ai giorni e la bellezza (da qualsiasi canone dipenda in ogni periodo storico) non è nel mio personale elenco.

Foto | Flickr

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...