angry woman
Sai quanto quello che scrivi può incidere nella vita di un altra persona? No? Prova a pensare all’ultimo libro che hai letto. Non è detto che tu debba riferirti ad un libro impegnato o impegnativo. Va bene anche I love shopping (che io cito spesso a vario titolo, lo ammetto). Probabilmente stai pensando che un conto è vendere tante copie quante ne ha venduto la Kinsella/Wickam, un conto vendere poche copie. Sorvolerò sul fatto che le copie vengono prestate e piratate a volontà, perché qui non sono i numeri che contano.

La domanda che ti pongo e che spesso mi pongo anche io è: lo scrittore deve/può prendere posizione su temi importanti come il razzismo e la violenza di genere? Deve fare attenzione agli stereotipi che involontariamente potrebbero sfuggirgli? Deve preoccuparsi dell’effetto che eventuali contenuti violenti possono generare in menti già malate?

In generale no. Io posso raccontare un personaggio e una storia violenta senza per questo voler o poter istigare alla violenza.

D’altra parte, se vivo in un contesto sociale omofobo o che stigmatizza la donna e io sono contraria a questi sentimenti e atteggiamenti, devo tenerne conto quando scrivo.

Facciamo un esempio: recensendo molti romanzi rosa mi trovo davanti, continuamente, espressioni del tipo “vestita da maschiaccio”, imbranata, sottomessa. Le protagoniste attendono di essere riportate in vita da uomini forti, a volte aggressivi, a volte violenti (ma bisogna capirli, hanno subito traumi da bambini). Le donne, giovani, mai troppo ricche, fintamente intraprendenti, incontrano maschi più grandi, ricchi, di successo.

Le lettrici di romanzi rosa sono tante, tantissime. Certamente non sarò io a determinare i loro atteggiamenti sessisti. Eppure, se io stessa condanno simili atteggiamenti, non sarà il caso non dico di contestarli, ma di sostituirli con nuovi modelli? Di creare storie romantiche prive di cliché?

Certo, quelle vendono decisamente meno. E questo da da pensare. Sia a come sono messi i lettori e l’editoria, sia a quanto lo stesso scrittore debba necessariamente porse alcune domande fondamentali, tra cui: perché scrivo? Se la risposta sono i soldi…

Foto | Creature of Light Bound by the Depths of Darkness via photopin (license)

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