Perché amo anche gli ebook

di M.Barbara

Ho tirato giù tutti i libri e scartabellato tra le scorte disordinate, ho cercato tra i quelli pronti per essere regalati alla biblioteca civica ma niente, il romanzo che cercavo non si è fatto vedere. L’avevo promesso alla mia migliore amica: lo amavo e volevo che lo leggesse anche lei. Ho rovistato persino in posti in cui i libri non dovrebbero esserci, perché quando sono sovra pensiero tutto è possibile.


Pensa e ripensa, mi sa che l’ho prestato ad una di quelle mie amiche che i libri sembra mangiarli, visto che non mi tornano mai indietro. Prestare, ahimè, è un vizio a cui devo assolutamente rinunciare, se voglio conservare intatto il mio buon umore e, naturalmente, la mia libreria. È solo che è più forte di me: un buon libro ti implora di essere condiviso e lo fa con tale tenerezza e convinzione che è difficile resistergli.
Mentre risistemavo i volumi al loro posto, mi sono resa conto che gli unici libri che si sono salvati dalle mie pessime abitudini e da quelle dei miei conoscenti (i veri amici restituiscono sempre) sono i libri digitali.
Un eBook, infatti:

  • Non puoi perderlo
  • Non puoi macchiarlo o bruciarlo o bagnarlo
  • Non puoi prestarlo (nonostante sia in sperimentazione il prestito bibliotecario di libri digitarli)
  • Nessuno può scarabocchiartelo
  • Puoi recuperarlo dal tuo archivio ovunque ti trovi
  • Puoi stamparlo se proprio hai voglia di un po’ di carta

Insomma, nonostante ci sia l’abitudine di lamentarsi per i prezzi dei libri digitali, a conti fatti sono quelli che offrono un rapporto qualità/prezzo ottimale.

libro ebook
Considerando tutti i libri che ho praticamente regalato al mondo intero a causa del mio incauto prestare, considerando quelli che sono passati per le mani di una figlia duenne che amava staccare copertine e pagine a caso, quelli che ho macchiato, mea culpa, con le mie tazze di tè, insomma, considerando tutti i libri che ho perso in un modo o nell’altro, gli ebook mi fanno sentire al riparo da me stessa.