Barbastorie

Categoria: Dalla cronaca

Le tragedie, i cretini, gli scrittori

troll, haters

Troll, haters, cretini, ignoranti, omofobi, sobillatori, violenti, frustrati, vigliacchi, millantatori, delinquenti e via dicendo. Non farmi replicare l’elenco al femminile: sai già, spero, che non faccio distinzioni di sesso né di orientamento sessuale. Perché la cattiveria è democratica e riguarda persone di ogni genere e in questi giorni di terremoti, di valanghe, di rifugiati tra la neve, di bambini scomparsi e di commentatori idioti, è più che evidente. Leggi il seguito di questo post »

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L’importanza dell’anonimato

fingerprint elena ferrante chi è C’è la caccia alle streghe e poi c’è quella a Elena Ferrante. Perché non la si voglia lasciare in pace non si sa. Probabilmente hai letto dell’inchiesta de Il sole 24 ore che in questi giorni sta scatenando polemiche tra lettori e scrittori. Un giornalista, Claudio Gatti, ha fatto ricerche approfondite per scoprire chi si celasse dietro lo pseudonimo. Leggi il seguito di questo post »

Raccontare la paura

So che quando scrivo non ci sono dettagli caratterizzanti in modo particolare la mia epoca. Nei miei racconti e romanzi mi concentro su ciò che avviene all’interno delle mie protagoniste: pensieri, sogni, compromessi indigesti, amore, rabbia. Le poche volte che mi sono impegnata a caratterizzare il contesto storico ho cancellato tutto senza pietà. Al momento, perché si può sempre imparare, non ne sono capace.raccontare la paura

Ad ogni modo, in questi ultimi mesi, in cui da tutta Europa ci arrivano notizie sconfortanti, il desiderio e direi anche la necessità di raccontare quello che sta accadendo si fa più forte. Forse perché scrivendo si mette ordine, ma anche perché mentre lo si fa ci si sente un po’ più saldi, attivi. Di sicuro, dovendo narrare il terrorismo, come anche l’atto di un singolo giovane con turbe mentali (ieri a Monaco) ci si deve mettere di impegno a capire, informarsi. Leggi il seguito di questo post »

Le storie di oggi, le notizie di domani

storie
A partire da oggi ci saranno due nuove storie che si muoveranno online, perderanno e vedranno ricostruita la propria identità. Si tratta dell’attentato di Bruxelles e delle giovani morte nell’incidente in Spagna. La prima cosa che ho fatto, stamattina, è stato cercare informazioni attendibili, ma ho notato che alcune fonti erano in contrasto tra di loro. La necessità di correre, di battere gli altri sul tempo rende plausibili note non giustificate e le successive rettifiche. Così ho smesso, anche per non incorrere nei primi commenti idioti, che stimolano il mio lato meno gentile, e in considerazioni banali e fuori luogo. Leggi il seguito di questo post »

Ma tu Eco lo hai letto?

Gary Coooper Buio oltre la siepeSolo ieri piangevamo la morte della scrittrice americana Harper Lee, passata alla storia per il romanzo Il buio oltre la siepe, pubblicato nel 1960 con il titolo To Kill a Mockingbird (Uccidere un usignolo).

harper lee buio oltre la siepeSe non hai letto il romanzo, sicuramente hai visto il film omonimo con Gregory Peck (*sigh), uscito appena due anni dopo il libro. In ogni caso, volendo approfondire, non è difficile immergersi nella storia dell’avvocato Atticus Finch, chiamato a difendere dall’accusa di omicidio il nero Tom Robinson.

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Libri come eredità, libri come dono

libri in regalo

Magari avete sentito parlare di questa storia: una giovane donna muore e il suo compagno decide di donare le offerte della cerimonia funebre alla biblioteca perché la sua amata era una appassionata lettrice. I soldi sono stati devoluti ad uno dei progetti Nati per leggere che riguardano i nuovi nati.
Ho trovato la storia commovente e il passaggio generazionale magico.

Molti di noi probabilmente hanno dei figli e pensano di lasciare i libri che affollano casa proprio a loro. Giustissimo.

Però… già c’è un però. Leggi il seguito di questo post »

Le lettere d’amore di Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II
Sta facendo velocemente il giro dei quotidiani online e dei social la notizia del presunto amore segreto di Karol Wojtyła ovvero Giovanni Paolo II. Sicuramente avete già dato un’occhiata alla storia: in oltre trent’anni lui e  Anna-Teresa Tymieniecka , filosofa americana di origini polacche, si sono scambiati lettere prima formali, poi sempre più personali, sino a far trapelare un possibile amore.

A parte il fatto che trovo ridicolo definire “segrete” quelle che sono lettere personali (ma, lo sappiamo bene, è un aggettivo che spinge la pruderie dei lettori al click e all’acquisto dei giornali), quello che più mi ha colpito, in uno di questi articoli, era il rimarcare che dalle lettere non si desumeva che G.P.II avesse violato il voto di castità. Ed è qui che l’interesse di una scrittrice entra in gioco. Leggi il seguito di questo post »

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