Sforzati

lazybook effort
Sì, cara scrittrice o caro scrittore. Sforzati. Ieri nella pagina della casa editrice LazyBOOK è comparso questo post e ben presto mi sono ritrovata a chattare a proposito dei titoli elencati. Eccoli: Guerra e Pace, Anna Karenina, Ulisse, Moby Dick, Infinite Jest, Il signore degli anelli, I fratelli Karamazov, I miserabili, Orgoglio e pregiudizio, Il buio oltre la siepe, Alla ricerca del tempo perduto, Lolita, Via col vento, L’arcobaleno della gravità, La Bibbia, Jane Eyre, Cent’anni di solitudine, Comma 22, Cime tempestose.

Chiaramente si tratta di una classifica arbitraria. Non esiste una lista simile universalmente acclamata. Prendiamola però come punto di riferimento e di partenza per alcune considerazioni. Leggi altro

Dimmi le parolacce

Ecco un breve saggio che mi ha molto divertita. Ho avuto l’opportunità di leggerlo in anteprima, ma potrete trovarlo in vendita già dalla prossima settimana. Si tratta di Anche Francesco le diceva – Una riflessione sociolinguistica sull’uso delle parolacce, scritto da Natale Fioretto e puparolaccebblicato dalla Graphe.it. Non fatevi spaventare dal sottotitolo: il saggio è chiaro e scorrevole.
In circa trentasei pagine, e per soli cinque euro, grazie al curioso Fioretto, perugino, docente universitario di lingua italiana e di traduzione dal russo, scoprirete il valore che nei secoli è stato dato al turpiloquio, da dove nasce, perché ci serve, quanto e come politici, giornalisti e personaggi pubblici le usano e come mai è ancora un tabù.
D’altronde, da sempre le parolacce hanno arricchito le conversazioni umane, i testi teatrali e cinematografici; da sempre consentono alla nostra rabbia di sfogarsi in modo tutto sommato innocuo. Leggi altro

Conosci Vivian Maier?

Vivian Maier
Non so se hai mai sentito parlare di Vivian Maier e delle sue fotografie. Io ho saputo di lei per caso, un pomeriggio: guardavo la tv e mi sono fermata perché il documentario che avevo sotto gli occhi mi presentava una donna misteriosa, che a tratti poteva apparire anche inquietante e che, a prescindere dalla sua volontà, ha segnato la fotografia del novecento.

Ti chiederai che c’entra la fotografia con un blog che parla di scrittura? Ecco, una casa editrice, Orecchio Acerbo, che amo tanto e che produce libri molto belli e fisicamente piacevoli (la qualità e lo spessore della carta sono importanti), ha dato alle stampe un volume molto curioso intitolato a Vivian Maier. Leggi altro

Ofelia, che fine hai fatto?

Ofelia

>post da appassionata, non da esperta<

Ofelia, attenta, cara mia sorella! Tieniti sempre nella retroguardia della passione, fuor dalla portata e dai pericoli del desiderio.

Ofelia ci prova, ci prova davvero a mantenere un decente equilibrio mentre il vendicativo Amleto si prepara ad incastrare lo zio/patrigno. Ma non ci riesce. Finirà annegata in un fiume, circondata dai fiori e dalle sue ampie vesti. Leggi altro

Limonov e la memoria

carrere limonovChe rapporto ci sarà mai tra la biografia dello scrittore russo Eduard Limonov, composta dallo scrittore francese Emmanuel Carrère, e il Giorno della memoria? Nessuno, apparentemente.

Sono due giorni che navigo ammirata, irritata e talvolta disgustata, tra le gesta di questo personaggio che sembra completamente inventato e invece è reale e ha attraversato buona parte della storia dell’Europa e della Russia.

Carrère con una scrittura intrigante e, secondo me, spesso compiaciuta descrive il percorso di un uomo che oggi definiremmo “politicamente scorretto”, un villain, un anti eroe, che passa dal sogno di una Russia forte, che incute terrore, alle milizie filoserbe. Limonov sogna i salotti pieni di gente ricca pronta ad osannarlo, ma non esita a fare di sé un personaggio tragico trascinandosi in situazioni umilianti e dolorose. Leggi altro

Let it snow e fatemi tornare adolescente

let it snow idee regalo nataleOgni tanto mi metto a leggere libri dedicati ad un pubblico più giovane (sto usando un eufemismo, parliamo di lettori che hanno trent’anni meno di me). I romanzi o racconti young adult mi mettono sempre allegria, mi restituiscono la voglia di sognare, di credere che tutto sia ancora possibile.

Visto che le feste si avvicinano e che sono un’appassionata di racconti (Conrad, Salinger, Munro, Paley, Dickens a me!), mi sono fiondata su una raccolta edita dalla Rizzoli e affidata ad una squadra di scrittori YA molto conosciuti. Hanno lavorato tutti e tre su una traccia comune: le storie si svolgono nella stessa cittadina sepolta dalla neve e il punto di ritrovo per i vari personaggi è una Waffle House. Leggi altro

Il Quinto Vangelo

quinto vangelo caldwellFatti in là, Dan Brown. Ian Caldwell con Il Quinto Vangelo, appena uscito per la Newton Compton, ci regala un thriller sorprendente. Non avrete a che fare con fantateologia, sette misteriose, improbabili inseguimenti.

In questo romanzo la maggior parte delle notizie o sono vere o hanno un robusto fondo di verità. Per esserne sicura, ne leggevo alcuni estratti al mio legittimo consorte, laureato in Teologia, che ora è in attesa che io gli passi il libro.
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Una farfalla per ogni donna

farfalle sullo stomaco calabròSeguo Rossella Calabrò da diversi anni e sono una fan di Perché le donne sposano gli opossum. Ho quindi aperto Farfalle sullo stomaco con molta curiosità e ne sono rimasta spiazzata. Se fino ad ora la scrittrice aveva raccontato la vita di noi donne in modo ironico e puntuale, questa volta lo fa con un tono del tutto diverso.

Nell’ebook edito da Emma Books, la Calabrò scende nel lato oscuro di ogni donna. Potrei dirvi che si tratta della storia di Irene e dei suoi disturbi alimentari (e ovviamente di ciò che li nutre e li fa crescere), ma la prima sensazione che ho avuto è che molte lettrici si riconosceranno in lei. Anche quelle che non hanno mai avuto lo stesso genere di problema. Leggi altro

Boz e l’inedito di Charles Dickens

Dickens Inedito MattioliÈ il 1836 quando viene dato alle stampe Sketches by Boz. Illustrative of Every-day Life and Every-day People. Dietro lo pseudonimo, il ventiquattrenne Charles Dickens, che ha collaborato tra il ’33 e il ’36 con diversi quotidiani e riviste, raccontando la Londra che conosce in prima persona.

Edito in Italia per la prima volta da Mattioli 1885, Il grande romanzo di Londra ci permette di scoprire gli esordi di uno degli scrittori più amati di tutti i tempi. Certo, c’è poco da scherzare: il giornalismo letterario del ventiquattrenne Dickens fa impallidire i nostri maturi tentativi di scrittura. Leggi altro

Una talpa piccina

Quando ero bambina ero un’appassionata della piccola talpa che vedevo in televisione. È uno di quei ricordi che restano nella memoria, che ti accompagnano per tutta la vita, con una certa tenerezza inspiegabile.

Perciò, quando ho scoperto Mole Town – La città sotteranea di Torben Kuhlmann, in uscita a ottobre per Orecchio Acerbo, non ho resistito e non ne sono rimasta delusa. Le talpe che fagocitano tutto lo spazio a loro disposizione, distruggendo persino il prato sovrastante parlano ai bambini e agli adulti in modo chiaro. Il messaggio potrebbe apparire fin troppo raccontato, ma ha dalla sua un bonus vincente.
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